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User:Piero.schiavone1994/Sandbox: Difference between revisions

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== Obelischi egizi ==
== Obelischi egizi ==
Otto obelischi egizi furono trasportati a Roma dopo la conquista romana dell'Egitto.
Questi obelischi furono trasportati a Roma dopo la conquista romana dell'Egitto.
{| class="wikitable"
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! Foto
! Altezza<br />(con base)
! Nome
! Faraone
! Posizione
! Note
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| File:Obelisk-Lateran.jpg|125px|center
| 32.18 m<br />(45.70 m)
| Obelisco Lateranense|Lateranense
| [[Thutmose III]] o [[Thutmose IV]]
| Piazza di San Giovanni in Laterano<br><br>{coord|41|53|12.6|N|12|30|17.2|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Lateranense}}
| L'Obelisco Lateranense (piazza San Giovanni in Laterano) ha un'altezza di 32,18 m. Fu realizzato all'epoca dei faraoni Tutmosis III e Tutmosis IV (XV secolo a.C.) e proviene dal tempio di Amon|Ammone a Tebe (Egitto)|Tebe ([[Karnak]]) in Egitto. Fu portato a Roma per volere dell'imperatore Costanzo II nel 357 ed eretto sulla spina del [[Circo Massimo]], dove già si trovava l'obelisco Flaminio. Venne ritrovato in tre pezzi nel 1587 e eretto nel 1588, non di fronte al prospetto della basilica, ma in corrispondenza della Loggia delle benedizioni Palazzo del Laterano|lateranense, punto finale del segmento viario costituito dalla via Merulana - aperta appunto da Sisto V - in continuità prospettica con la basilica di Santa Maria Maggiore.
|- valign=top
| File:Obelisk of St. Peter.jpg|thumb|125px|center
| 25.5 m<br />(41 m)
| Obelisco Vaticano|Vaticano
| ?
| Piazza San Pietro<br><br>{coord|41|54|8.1|N|12|27|26.1|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Vaticano}}
| L'Obelisco Vaticano (piazza San Pietro) è alto 25,5 metri, è di origine egiziana (da Eliopoli) e privo di geroglifici; spostato ad Alessandria d'Egitto, fu in seguito portato a Roma da Caligola nel 40 e collocato sulla spina del Circo di Nerone. Rimase in questa posizione a fianco dell'antica basilica di San Pietro ed è l'unico obelisco antico di Roma che non sia mai caduto. Fu spostato e posto al centro di piazza san Pietro il 10 settembre del 1586, primo dei quattro che egli fece rialzare.
|- valign=top
| File:Obelisk-popolo.jpg|125px|center
| 24 m<br />(36.50 m)
| Obelisco Flaminio|Flaminio
| Seti I o Ramses II
| Piazza del Popolo (Roma)|Piazza del Popolo<br><br>{coord|41|54|38.6|N|12|28|34.8|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Flaminio}}
| L'Obelisco Flaminio (Piazza del Popolo (Roma)|piazza del Popolo) è alto 25,90 metri e fu fatto innalzare in Egitto da Ramesse II; venne portato a Roma nel 10 da Augusto (imperatore romano)|Augusto e collocato sulla spina del Circo Massimo. Fu ritrovato nel 1587 ed eretto ad opera di Domenico Fontana, nel 1589.
|- valign=top
| File:Obelisco di Montecitorio, by Beggs.jpg|125px|center
| 21.79 m<br />(33.97 m)
| ''Solare'' o ''Obelisco di Montecitorio|di Montecitorio''
| Psammetico II
| Piazza di Monte Citorio<br><br>{coord|41|54|2.5|N|12|28|43.2|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Solare}}
| L'Obelisco di Montecitorio (piazza Montecitorio) ha una altezza di 30 metri. Fu costruito all'epoca del faraone Psammetico II della XXVI dinastia (594 a.C.|594-589 a.C.) e collocato nella città di Eliopoli in Egitto; venne portato a Roma nel 10 da Augusto (imperatore romano)|Augusto, insieme all'obelisco Flaminio, e collocato come gnomone dell'Orologio di Augusto in Campo Marzio. Crollato a seguito di un incendio, venne fatto spostare e rialzare da papa Pio VI nel 1792.
|- valign=top
| File:obelisk in piazza della rotonda rome arp.jpg|125px|center
| 6.34 m<br />(14.52 m)
| ''Macuteo'' o ''Obelisco del Pantheon|del Pantheon''
| Ramses II
| Piazza della Rotonda<br><br>{coord|41|53|57.6|N|12|28|36.3|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Macuteo}}
| L'Obelisco del Pantheon (piazza della Rotonda) fu realizzato all'epoca di Ramsete II e portato a Roma da Domiziano, che lo collocò come decorazione dell'Iseo Campense (tempio dedicato alla divinità egiziana Iside) con l'obelisco della Minerva e obelisco di Dogali|quello di Dogali. Ritrovato nel 1373, fu collocato davanti al Pantheon (Roma)|Pantheon nel 1711 per volere di papa Clemente XI, sulla fontana di Giacomo Della Porta.
|- valign=top
| File:Roma Elephant Obelisk 2007-05-19 13-51-58 BW.jpg|125px|center
| 5.47 m<br />(12.69 m)
| ''Minerveo'' o ''Obelisco della Minerva|della Minerva''
| Aprie
| Piazza della Minerva<br><br>{coord|41|53|52.7|N|12|28|39.2|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Minerveo}}
| L'Obelisco della Minerva (piazza della Minerva) arrivò a Roma con l'Obelisco del Pantheon e Obelisco di Dogali|quello di Dogali, fu rinvenuto nel 1665 presso il convento annesso a Santa Maria sopra Minerva e rialzato davanti alla chiesa nel 1667 per volere di papa Alessandro VII, secondo un progetto ideato da Gian Lorenzo Bernini, con un elefantino nel basamento.
|- valign=top
| File:Dogali-obelisk.jpg|125px|center
| ?<br />(6.34 m)
| Monumento ai Caduti di Dogali|''di Dogali''
| Ramses II
| Viale Luigi Einaudi, presso le [[Terme di Diocleziano]]<br><br>{coord|41|54|7.8|N|12|29|50.9|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Dogali}}
| L'Obelisco di Dogali (via delle Terme di Diocleziano) arrivò a Roma con l'Obelisco del Pantheon e obelisco della Minerva|quello della Minerva, proveniva da Eliopoli. Fu rinvenuto nel 1883 e venne rialzato nel 1887 dall'architetto Francesco Azzurri davanti la Stazione Termini per commemorare i caduti della battaglia di Dogali in Eritrea; nel 1925 fu spostato nei giardini presso via delle terme di Diocleziano.
|- valign=top
| File:Villa Celimontana Obelisk.JPG|125px|center
| 2.68 m<br />(12.23 m)
| Obelisco Matteiano|Matteiano
| Ramses II
| Villa Celimontana<br><br>{coord|41|53|0.2|N|12|29|43.2|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Matteiano}}
| Tra le antichità della Mattei (famiglia)|famiglia Mattei, conservate nella Villa Celimontana sul [[Celio]] si trovava questo obelisco frammentario (originale è solo la metà superiore), risalente all'epoca del faraone Ramsete II. Fu rialzato nei giardini nel 1820.
|- valign=top
|}


==Obelischi romani==
Questi obelischi furono manufatti in Egitto su richiesta di romani facoltosi, oppure creati a Roma come copie di obelischi egizi originali.
{| class="wikitable"
{| class="wikitable"
|- valign=top
! Foto
! Foto
! Altezza<br />(con base)
! Altezza<br />(con base)
! Nome
! Nome
! Faraone
! Posizione
! Posizione
! Note
! Note
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|- valign=top
| [[File:Obelisk-Lateran.jpg|125px|center]]
| File:Vierstroemebrunnen Piazza Navona Rom.jpg|125px|center
| {{0|(}}32.18 m<br />(45.70 m)
| 16.53 m<br>(30 m)
| ''[[Obelisco Lateranense|Lateranense]]''
| Obelisco Agonale|Agonale
| [[Tuthmosis III]] o [[Tuthmosis IV]]
| [[Piazza Navona]]<br /><br />{coord|41|53|56.3|N|12|28|23.1|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Agonalis}}
| [[Piazza di San Giovanni in Laterano]]<br /><br />{{coord|41|53|12.6|N|12|30|17.2|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Lateranense}}
| L'Obelisco Agonale (piazza Navona) fa parte della Fontana dei Quattro Fiumi ed è alto 16,53 metri. Realizzato all'epoca dell'imperatore Domiziano imitando i modelli egiziani e copiandone i geroglifici, fu collocato presso Albano Laziale|Albano; nel 311 Massenzio lo fece spostare nel circo di Massenzio|circo della Villa di Massenzio|villa omonima sulla Appia Antica|via Appia antica. Nel 1651 papa Innocenzo X lo fece recuperare e l'architetto Gian Lorenzo Bernini lo innalzò al centro di piazza Navona.
| L'obelisco più alto di Roma e il più grande obelisco egizio ancora in piedi, dal peso originario di 455 tonnellate.<ref>https://www.pbs.org/wgbh/nova/egypt/raising/rome.html</ref> Proveniente dal tempio di [[Amun]] a [[Karnak]],{{ref|map 1|map}}, fu portata ad [[Alexandria]] assieme ad [[Obelisco di Teodosio|un alto obelisco]] da [[Costanzo II]], quindi trasportato a Roma nel 357 per decorare la spina del [[Circo Massimo]].{{ref|map 2|map}} Fu rinvenuto in tre pezzi nel 1587, e per ordine di [[Papa Sisto V]] fu ri-eretto di fronte al [[Palazzo Laterano]] and basilica of [[Basilica of St. John Lateran|San Giovanni in Laterano]] in 1588 in the place of the [[Equestrian Statue of Marcus Aurelius|equestrian statue]] of [[Marcus Aurelius]], che fu spostata sul [[Campidoglio]]. Attualmente pesa 330 tonnellate.<ref name="ancient-wisdom.com">http://www.ancient-wisdom.com/menhirs.htm</ref>
|- valign=top
|-
| File:RomaObeliscoQuirinale.JPG|125px|center
| [[File:Vatican Piazza San Pietro Obelisk slim.jpg|125px|center]]
| 14.63 m<br>(28.94 m)
| {{0|(}}25.5 m<br />(41 m)<ref group="A">Supported on bronze lions and surmounted by the [[House of Chigi|Chigi]] arms in bronze, in all 41 m to the cross on its top</ref>
| ''Obelisco del Quirinale|del Quirinale''
| ''Vaticano''
| Piazza del Quirinale<br /><br />{coord|41|53|56.7|N|12|29|11.9|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Quirinale}}
| -
| L'Obelisco del Quirinale (piazza del Quirinale) fa parte della fontana dei Dioscuri ed è alto 14,63 metri. Gemello dell'obelisco dell'Esquilino, fu ritrovato alle fondamenta dell'Ospedale di San Rocco a Ripetta, durante la demolizione dell'antico fabbricato che fu ricostruito ex novo tra il 1772 e il 1776. L'obelisco fu eretto nel 1786, per volere del papa Pio VI.
| [[Piazza San Pietro]]<br /><br />{{coord|41|54|8.1|N|12|27|26.1|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Vaticano}}
|- valign=top
| [[File:Basilica di San Pietro 1450.jpg|thumb|100px|[[Old St. Peter's Basilica]] with the obelisk at the left in its original place.]] Originally raised in the Forum Iulium in Alexandria{{ref|map 4|map}} by the prefect [[Cornelius Gallus]] on Augustus' orders around 30–28 BC. No hieroglyphs. Brought to Rome by [[Caligula]] in 40 for the ''spina'' of the [[Vatican Circus]].{{ref|map 5|map}} Relocated by [[Pope Sixtus V]] in 1586 using a method devised by [[Domenico Fontana]]; the first monumental obelisk raised in the modern period, it is the only obelisk in Rome that has not toppled since Roman times. During the Middle Ages, the gilt ball on top of the obelisk was believed to contain the ashes of [[Julius Caesar]].<ref>Touring Club Italiano, ''Roma e Dintorni''.</ref><ref name="Tafur">''[http://depts.washington.edu/silkroad/texts/tafur.html#ch3 Travels and Adventures]'', Chapter 3, [[Pero Tafur]], digitized from [[The Broadway Travellers]] series, edited by Sir [[E. Denison Ross]] and [[Eileen Power]], translated and edited with an introduction by [[Malcolm Letts]] (New York, London: Harper & brothers 1926): {{quote|On the other side of it is a high tower made of one piece of stone, like a three-cornered diamond raised upon three brazen feet; and many, taking it for a holy thing, creep between the ground and the base of that tower. This was a work undertaken in honour of [[Julius Caesar]] and assigned for his burial, and on the top of it are three large gilt apples in which is the dust of the Emperor {{sic}} Julius Caesar, and certainly it is a noble edifice and marvellously ordered and very strange. It is called Caesar's needle, and in the middle and at the base, and even at the top, are a few ancient letters carved in the stone which now cannot well be read, but in fact they record that the body of Julius Caesar was buried there.}}</ref> Fontana later removed the ancient metal ball, now in a Rome museum, that stood atop the obelisk and found only dust. [[Pedro Tafur]] in his ''Andanças''<ref name="Tafur"/><ref name="DCECH">[[Pedro Tafur]]'s ''[[Andanças]]'' (1874 edition) referenced in the ''[[Diccionario crítico etimológico castellano e hispánico]]'', [[Joan Corominas]], [[José Antonio Pascual]], 1987, Editorial Gredos, Tome I, {{ISBN|84-249-1361-2}}, entry ''carnicol'', page 880.</ref> (circa 1440) mentions that many passed between the ground and the "tower" base "thinking it a saintly thing".
| File:Maggiore-obelisk.jpg|125px|center
|-
| 14.75 m<br>(25.53 m)
| [[File:Obelisk-popolo.jpg|125px|center]]
| Obelisco Esquilino|Esquilino
| {{0|(}}24 m<br />(36.50 m)
| Piazza dell'Esquilino<br /><br />{coord|41|53|53.4|N|12|29|51|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Esquiline}}
| ''[[Flaminio Obelisk|Flaminio]]''
| L'Obelisco Esquilino (piazza dell'Esquilino) è alto 14,75 metri, fu realizzato probabilmente all'epoca di Domiziano ad imitazione degli obelischi egiziani e collocato insieme all'obelisco del Quirinale all'ingresso del [[Mausoleo di Augusto]]. Qui venne ritrovato nel 1527 e fu eretto nel 1587, sempre per ordine di papa Sisto V e ad opera di Domenico Fontana, di fronte all'abside di Basilica di Santa Maria Maggiore|Santa Maria Maggiore, a segnare il fuoco prospettico verso la basilica della nuova via Sistina voluta dal medesimo.
| [[Seti I]] / [[Ramses II]]
|- valign=top
| [[Piazza del Popolo]]<br /><br />{{coord|41|54|38.6|N|12|28|34.8|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Flaminio}}
| File:RomaObeliscoSallustiano.JPG|125px|center
| Originally from [[Heliopolis (Ancient Egypt)|Heliopolis]].{{ref|map 7|map}} Brought to Rome by [[Augustus]] in 10 BC with the ''[[Solare (obelisk)|Solare]]'' obelisk and erected on the ''spina'' of the [[Circus Maximus]].{{ref|map 8|map}} Found with the ''Lateranense'' obelisk in 1587 in two pieces and erected by [[Pope Sixtus V]] in 1589. Sculptures with lion fountains were added to the base in 1818. Weighs around 235 tons.<ref name="ancient-wisdom.com"/>
| 13.91 m<br>(30.45 m)
|-
| Obelisco Sallustiano|Sallustiano
| [[File:SolareObelisk cropped.jpg|125px|center]]
| [[Trinità dei Monti]]<br /><br />{coord|41|54|22.1|N|12|28|59.6|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Sallustiano}}
| {{0|(}}21.79 m<br />(33.97 m)
| L'Obelisco Sallustiano (piazza Trinità dei Monti) è alto 13,91 metri, fu realizzato in epoca romana, copiando geroglifici dei faraoni Seti I e Ramesse II; decorava gli ''Horti Sallustiani''. Donato nel 1783 al papa Clemente XII dai Ludovisi (famiglia)|Ludovisi, fu poi eretto davanti alla chiesa della Trinità dei Monti, in cima alla scalinata che sale da [[piazza di Spagna]] (1789).
| ''[[Solare (obelisk)|Solare]]''
|- valign=top
| [[Psammetichus II]]
| File:Hadrianic Obelisco del Pincio, Rome, Italy.jpg|125px|center
| [[Piazza di Montecitorio]]<br /><br />{{coord|41|54|2.5|N|12|28|43.2|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Solare}}
| 9.24 m<br>(17.26 m)
| Originally from [[Heliopolis (Ancient Egypt)|Heliopolis]].{{ref|map 10|map}} Brought to Rome by [[Augustus]] in 10 BC with the ''Flaminio'' obelisk to form the [[gnomon]] of the ''[[Solarium Augusti]]'' in the ''[[Campus Martius]]''.{{ref|map 11|map}} Found in the 16th century but reburied. Rediscovered and erected by [[Pope Pius VI]] in front of the [[Palazzo Montecitorio]] in 1792.
| ''Pinciano'' o ''Obelisco del Pincio|del Pincio''
|-
| Pincio<br /><br />{coord|41|54|38.9|N|12|28|47.1|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Pinciano}}
| [[File:obelisk in piazza della rotonda rome arp.jpg|125px|center]]
| L'Obelisco del Pincio (Viale dell'Obelisco - Pincio) venne realizzato all'epoca di Publio Elio Traiano Adriano|Adriano in onore di Antinoo e collocato inizialmente in Egitto; Eliogabalo lo fece spostare per ornare la spina del Circo Variano nella sua residenza suburbana. Rinvenuto nel XVI secolo fuori Porta Maggiore (dal luogo di ritrovamento, presso le mura aureliane, viene chiamato "obelisco Aureliano"), solo nel 1822 fu innalzato nei giardini del Pincio per volere di papa Pio VII.
| {{0|(2}}6.34 m<br />(14.52 m)
|- valign=top
| ''Macuteo''
| [[Ramses II]]
| [[Piazza della Rotonda]]<br /><br />{{coord|41|53|57.6|N|12|28|36.3|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Macuteo}}
| Originally one of a pair at the Temple of [[Ra]] in [[Heliopolis (Ancient Egypt)|Heliopolis]], the other being the now much shorter ''Matteiano''. Moved to the Temple of [[Isis]] near [[Santa Maria sopra Minerva]]. Found in 1373 near [[Church of San Macuto|San Macuto]] and erected in Piazza Macuta. Moved to the front of the [[Pantheon, Rome|Pantheon]] by [[Pope Clement XI]] in 1711 over a fountain by [[Filippo Barigioni]].
|-
| [[File:Roma Elephant Obelisk 2007-05-19 13-51-58 BW.jpg|125px|center]]
| {{0|(2}}5.47 m<br />(12.69 m)
| ''[[Elephant and Obelisk|Minerveo]]''
| [[Apries]]
| [[Piazza della Minerva]]<br /><br />{{coord|41|53|52.7|N|12|28|39.2|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Minerveo}}
| Originally one of a pair from [[Sais]]. Brought to Rome by [[Diocletian]] for the nearby Temple of [[Isis]]. Found in 1655 and erected in 1667 by [[Pope Alexander VII]] on an [[Elephant and Obelisk|Elephant]] base by [[Bernini]], behind the [[Pantheon, Rome|Pantheon]] in [[Piazza della Minerva]]. The other of the pair is in [[Urbino]].
This is the smallest obelisk in Rome, with a height of 5.47 meters<ref>L'Italia. Roma (guida rossa), Touring Club Italiano, Milano 2004</ref>.
|-
| [[File:Dogali-obelisk.jpg|125px|center]]
| {{0|(2}}?<br />(6.34 m)
| ''Dogali''
| [[Ramses II]]
| [[Baths of Diocletian]]<br /><br />{{coord|41|54|7.8|N|12|29|50.9|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Dogali}}
| Originally one of a pair from [[Heliopolis (Ancient Egypt)|Heliopolis]], the other now in the [[Boboli Gardens]] in [[Florence]]. Moved to the Temple of Isis in Rome. Found in 1883 by [[Rodolfo Lanciani]] near [[Santa Maria sopra Minerva]]. Now commemorates the [[Battle of Dogali]], originally in front of Near [[Termini Station (Rome)|Termini Station]] and moved to its present site in 1924.
|-
| [[File:Villa Celimontana Obelisk.JPG|125px|center]]
| {{0|(2}}2.68 m<br />(12.23 m)
| ''Matteiano''
| [[Ramses II]]
| [[Villa Celimontana]]<br /><br />{{coord|41|53|0.2|N|12|29|43.2|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Matteiano}}
| Originally one of a pair at the Temple of [[Ra]] in [[Heliopolis (Ancient Egypt)|Heliopolis]], the other being the ''Macuteo'' which retains much more of its original height. Moved to the Temple of Isis near [[Santa Maria sopra Minerva]]. Found in the 14th century and erected east of [[Santa Maria in Aracoeli]] on the [[Capitoline]]. Moved to Villa Celimontana after [[Michelangelo]] redesigned the square in the late 16th century. Lost again; fragments rediscovered and re-erected in 1820. Smallest obelisk in Rome.
*[http://highskyblue.web.fc2.com/celimontana.htm Further details]
|}
|}

Latest revision as of 17:57, 19 May 2026

Obelischi egizi[edit | edit source]

Questi obelischi furono trasportati a Roma dopo la conquista romana dell'Egitto.

Foto Altezza
(con base)
Nome Faraone Posizione Note
125px|center 32.18 m
(45.70 m)
Lateranense Thutmose III o Thutmose IV 41|53|12.6|N|12|30|17.2|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Lateranense}} Ammone a Tebe (Egitto)|Tebe (Karnak) in Egitto. Fu portato a Roma per volere dell'imperatore Costanzo II nel 357 ed eretto sulla spina del Circo Massimo, dove già si trovava l'obelisco Flaminio. Venne ritrovato in tre pezzi nel 1587 e eretto nel 1588, non di fronte al prospetto della basilica, ma in corrispondenza della Loggia delle benedizioni Palazzo del Laterano|lateranense, punto finale del segmento viario costituito dalla via Merulana - aperta appunto da Sisto V - in continuità prospettica con la basilica di Santa Maria Maggiore.
thumb|125px|center 25.5 m
(41 m)
Vaticano ? 41|54|8.1|N|12|27|26.1|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Vaticano}} L'Obelisco Vaticano (piazza San Pietro) è alto 25,5 metri, è di origine egiziana (da Eliopoli) e privo di geroglifici; spostato ad Alessandria d'Egitto, fu in seguito portato a Roma da Caligola nel 40 e collocato sulla spina del Circo di Nerone. Rimase in questa posizione a fianco dell'antica basilica di San Pietro ed è l'unico obelisco antico di Roma che non sia mai caduto. Fu spostato e posto al centro di piazza san Pietro il 10 settembre del 1586, primo dei quattro che egli fece rialzare.
125px|center 24 m
(36.50 m)
Flaminio Seti I o Ramses II Piazza del Popolo

{coord|41|54|38.6|N|12|28|34.8|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Flaminio}}
piazza del Popolo) è alto 25,90 metri e fu fatto innalzare in Egitto da Ramesse II; venne portato a Roma nel 10 da Augusto (imperatore romano)|Augusto e collocato sulla spina del Circo Massimo. Fu ritrovato nel 1587 ed eretto ad opera di Domenico Fontana, nel 1589.
125px|center 21.79 m
(33.97 m)
di Montecitorio Psammetico II 41|54|2.5|N|12|28|43.2|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Solare}} 594-589 a.C.) e collocato nella città di Eliopoli in Egitto; venne portato a Roma nel 10 da Augusto (imperatore romano)|Augusto, insieme all'obelisco Flaminio, e collocato come gnomone dell'Orologio di Augusto in Campo Marzio. Crollato a seguito di un incendio, venne fatto spostare e rialzare da papa Pio VI nel 1792.
125px|center 6.34 m
(14.52 m)
del Pantheon Ramses II 41|53|57.6|N|12|28|36.3|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Macuteo}} quello di Dogali. Ritrovato nel 1373, fu collocato davanti al Pantheon (Roma)|Pantheon nel 1711 per volere di papa Clemente XI, sulla fontana di Giacomo Della Porta.
125px|center 5.47 m
(12.69 m)
della Minerva Aprie 41|53|52.7|N|12|28|39.2|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Minerveo}} quello di Dogali, fu rinvenuto nel 1665 presso il convento annesso a Santa Maria sopra Minerva e rialzato davanti alla chiesa nel 1667 per volere di papa Alessandro VII, secondo un progetto ideato da Gian Lorenzo Bernini, con un elefantino nel basamento.
125px|center ?
(6.34 m)
di Dogali Ramses II Viale Luigi Einaudi, presso le Terme di Diocleziano

{coord|41|54|7.8|N|12|29|50.9|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Dogali}}
quello della Minerva, proveniva da Eliopoli. Fu rinvenuto nel 1883 e venne rialzato nel 1887 dall'architetto Francesco Azzurri davanti la Stazione Termini per commemorare i caduti della battaglia di Dogali in Eritrea; nel 1925 fu spostato nei giardini presso via delle terme di Diocleziano.
125px|center 2.68 m
(12.23 m)
Matteiano Ramses II 41|53|0.2|N|12|29|43.2|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Matteiano}} famiglia Mattei, conservate nella Villa Celimontana sul Celio si trovava questo obelisco frammentario (originale è solo la metà superiore), risalente all'epoca del faraone Ramsete II. Fu rialzato nei giardini nel 1820.

Obelischi romani[edit | edit source]

Questi obelischi furono manufatti in Egitto su richiesta di romani facoltosi, oppure creati a Roma come copie di obelischi egizi originali.

Foto Altezza
(con base)
Nome Posizione Note
125px|center 16.53 m
(30 m)
Agonale Piazza Navona

{coord|41|53|56.3|N|12|28|23.1|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Agonalis}}
Albano; nel 311 Massenzio lo fece spostare nel circo di Massenzio|circo della Villa di Massenzio|villa omonima sulla Appia Antica|via Appia antica. Nel 1651 papa Innocenzo X lo fece recuperare e l'architetto Gian Lorenzo Bernini lo innalzò al centro di piazza Navona.
125px|center 14.63 m
(28.94 m)
del Quirinale 41|53|56.7|N|12|29|11.9|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Quirinale}} L'Obelisco del Quirinale (piazza del Quirinale) fa parte della fontana dei Dioscuri ed è alto 14,63 metri. Gemello dell'obelisco dell'Esquilino, fu ritrovato alle fondamenta dell'Ospedale di San Rocco a Ripetta, durante la demolizione dell'antico fabbricato che fu ricostruito ex novo tra il 1772 e il 1776. L'obelisco fu eretto nel 1786, per volere del papa Pio VI.
125px|center 14.75 m
(25.53 m)
Esquilino 41|53|53.4|N|12|29|51|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Esquiline}} L'Obelisco Esquilino (piazza dell'Esquilino) è alto 14,75 metri, fu realizzato probabilmente all'epoca di Domiziano ad imitazione degli obelischi egiziani e collocato insieme all'obelisco del Quirinale all'ingresso del Mausoleo di Augusto. Qui venne ritrovato nel 1527 e fu eretto nel 1587, sempre per ordine di papa Sisto V e ad opera di Domenico Fontana, di fronte all'abside di Basilica di Santa Maria Maggiore|Santa Maria Maggiore, a segnare il fuoco prospettico verso la basilica della nuova via Sistina voluta dal medesimo.
125px|center 13.91 m
(30.45 m)
Sallustiano Trinità dei Monti

{coord|41|54|22.1|N|12|28|59.6|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Sallustiano}}
Ludovisi, fu poi eretto davanti alla chiesa della Trinità dei Monti, in cima alla scalinata che sale da piazza di Spagna (1789).
125px|center 9.24 m
(17.26 m)
del Pincio 41|54|38.9|N|12|28|47.1|E|dim:100_region:IT-RM_type:landmark|display=inline|name=Pinciano}} Adriano in onore di Antinoo e collocato inizialmente in Egitto; Eliogabalo lo fece spostare per ornare la spina del Circo Variano nella sua residenza suburbana. Rinvenuto nel XVI secolo fuori Porta Maggiore (dal luogo di ritrovamento, presso le mura aureliane, viene chiamato "obelisco Aureliano"), solo nel 1822 fu innalzato nei giardini del Pincio per volere di papa Pio VII.